Trekking in Sardegna

Trekking in Sardegna

“Selvaggio blu”, un itinerario che si sviluppa in più giorni lungo il golfo di Orosei, è considerato uno dei trekking più belli e difficili d’Europa, richiedendo in alcuni tratti la conoscenza di tecniche alpinistiche : corda doppia e brevi arrampicate.

La Sardegna è terreno ideale per gli appassionati del trekking. La natura è ovunque incontaminata e di straordinaria bellezza ed offre una grande varietà di paesaggi nei vari territori, permettendo delle escursioni sempre diverse e sorprendenti. Il clima è ideale: dall’Autunno alla Primavera la temperatura mite e le piogge scarse favoriscono le passeggiate e le escursioni. L’Estate è invece un periodo non indicato per via del caldo eccessivo.

Il trekking è un’attività abbastanza nuova in Sardegna anche se va acquistando rapidamente popolarità, nuove zone vengono scoperte e nuovi sentieri tracciati. Pochi sono al momento i percorsi segnalati con bolli di vernice, che a volte diventano delle tracce nella vegetazione che rendono difficile seguire il percorso; in questi casi risulta indispensabile essere accompagnati da guide professioniste. Nel grande altopiano calcareo del Supramonte, nel cuore della Sardegna, si scoprono scenari impressionanti ed immensi spazi.

Si sperimentano esperienze di solitudine e libertà che richiedono ritmi calmi, per apprezzare appieno la bellezza dei luoghi ed affrontare le difficoltà che gli itinerari più difficili possono creare. Le escursioni alla gola di Gorroppu, a Punta Corrasi e al Cusidore, a Campu Donianicoro e Su Sercone sono ormai dei classici per gli appassionati.

Anche nel Golfo di Orosei ci sono itinerari in genere assai impegnativi, che permettono di immergersi in paesaggi unici al mondo. Questo territorio assomiglia molto al Supramonte, ma ha in più la bellezza del mare ed una costa selvaggia fra le più belle dell’intera Sardegna.

“Selvaggio blu”, un itinerario che si sviluppa in più giorni lungo il golfo di Orosei, è considerato uno dei trekking più belli e difficili d’Europa, richiedendo in alcuni tratti la conoscenza di tecniche alpinistiche : corda doppia e brevi arrampicate. Escursioni più facili in Gallura, la parte nord orientale della Sardegna, dove le guide turistiche Dedalo propongono nuovi itinerari di eccezionale bellezza ed accessibili ai più. Come quello che partendo da Berchiddeddu, seguendo un agevole sentiero che attraversa valli e colline solitarie, dove dominano il granito e la macchia mediterranea, conduce fino alla chiesa campestre di San Paolo Eremita in 2 ore di tranquilla camminata.

Bellissimi sono gli itinerari, dall’Autunno fino alla Primavera, lungo le coste deserte della Gallura, oppure i facili trekking per ammirare i paesaggi granitici e scoprire importanti insediamenti archeologici. Non si possono dimenticare, a 50 km a sud di Olbia, gli aspri paesaggi calcarei del Montalbo, il “monte bianco” per il colore abbacinante delle sue rocce, in un ambiente selvaggio ed integro come il Supramonte, ma senza le difficoltà tecniche di questo, perché gli itinerari sul Montalbo sono accessibili anche ai meno esperti.


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